Sequenza sismica al largo della costa settentrionale siciliana, avvertita anche a Capo d’Orlando e nel Messinese. Il sisma principale a soli 9 chilometri di profondità.
Una lunga sequenza di terremoti ha interessato oggi, venerdì 23 ottobre, il Tirreno Meridionale. Fino al pomeriggio risultano almeno 35 scosse di magnitudo pari o superiore a 2, con numerosi eventi concentrati nelle ore successive al terremoto più intenso.
La scossa principale è stata registrata alle 12:19, con magnitudo 5.5 e a una profondità di appena 9 chilometri. In precedenza, alle 11:51, era stata rilevata una scossa di magnitudo 4.3, seguita da un’altra di magnitudo 3.6. Dopo l’evento maggiore si sono susseguiti numerosi altri movimenti, alcuni dei quali hanno raggiunto magnitudo 4.0 e 3.3.
Le scosse, localizzate in mare, sono state avvertite in diversi centri della costa tirrenica siciliana, in particolare nel Messinese, compresa l’area di Capo d’Orlando. La successione degli eventi ha provocato apprensione tra i residenti.
La sequenza è proseguita anche nel pomeriggio, con terremoti di magnitudo generalmente più contenuta. Il quadro resta in evoluzione e il numero complessivo degli eventi può aumentare con i successivi aggiornamenti.











