Un “pallone” svizzero attraversa il Tirreno e sorvola San Salvatore di Fitalia

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Quasi 900 chilometri di volo in meno di 24 ore per l’equipaggio di Balthasar Wicki e Jens Berger, protagonista della gara di distanza organizzata dall’Aeronautica Militare.

 

Il passaggio immortalato dal consigliere comunale Mattia con un teleobiettivo.

 

Un piccolo puntino bianco a circa 3.000 metri di quota, quasi invisibile a occhio nudo, ha attraversato il cielo di San Salvatore di Fitalia, regalando una curiosa sorpresa agli osservatori più attenti. Si tratta di uno dei palloni aerostatici protagonisti della Balloon Cup 2026 dell’Aeronautica Militare, impegnati in una gara di distanza che ha portato uno degli equipaggi fino in Sicilia, dopo aver attraversato il Tirreno.

 

La competizione ha preso il via giovedì pomeriggio da Piacenza, con la partenza di 16 palloni a gas. La sfida consiste nel raggiungere la maggiore distanza possibile sfruttando esclusivamente le correnti atmosferiche, senza l’ausilio di motori. Una gara nella quale strategia, capacità di interpretare i venti e condizioni meteorologiche possono fare la differenza.

 

Mentre la maggior parte dei palloni si è fermata tra Toscana e Lazio, uno degli equipaggi ha scelto una rotta che lo ha condotto verso il mare aperto. Il pallone svizzero condotto da Balthasar Wicki e Jens Berger ha attraversato il Tirreno, raggiungendo la Sicilia in meno di 24 ore e percorrendo quasi 900 chilometri.

 

Durante il suo viaggio, il pallone è passato proprio sopra San Salvatore di Fitalia, prima di raggiungere l’area dei Nebrodi e atterrare a pochi chilometri dal centro nebroideo, secondo quanto riportato dal Comune.

 

A rendere ancora più particolare l’episodio è stata la possibilità di documentare fotograficamente il passaggio. Il consigliere comunale Mattia è riuscito a individuare il pallone e a immortalarlo nonostante la distanza e l’elevata quota di volo, utilizzando una fotocamera Sony a6000 con un teleobiettivo da 350 millimetri.

 

Uno scatto che ha permesso di trasformare quel minuscolo punto nel cielo in un’immagine riconoscibile, conservando la testimonianza di un passaggio insolito sopra il territorio fitalese.

 

La Balloon Cup offre così anche ai territori sorvolati l’occasione di diventare, per qualche momento, parte di una competizione aeronautica che unisce tecnologia, esperienza e capacità di sfruttare le forze della natura. Per San Salvatore di Fitalia, il passaggio del pallone svizzero si è trasformato in una piccola curiosità da raccontare, con il cielo dei Nebrodi sullo sfondo di un’avventura iniziata a centinaia di chilometri di distanza.