Andrea Pizzino, da Capo d’Orlando al miglior ristorante d’Italia

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Dal 2018 lavora nel laboratorio di Niko Romito, premiato dal Gambero Rosso con il record di 99 punti. La sua storia professionale è iniziata alla Pasticceria Giulio.

 

C’è anche un pezzo di Capo d’Orlando dietro il prestigioso riconoscimento conquistato dal Reale di Niko Romito, che con 99 punti su 100 ha raggiunto il vertice della guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Si tratta di Andrea Pizzino, pasticcere originario della cittadina tirrenica, che dal 2018 cura la produzione del laboratorio di uno degli chef più affermati del panorama gastronomico italiano.

 

Un percorso professionale costruito con impegno, formazione e passione, partendo proprio dalla sua città d’origine. I primi passi nel mondo della pasticceria Andrea li ha mossi alla Pasticceria Giulio di Capo d’Orlando, dove ha avuto modo di mettere alla prova le proprie capacità e di sviluppare quelle competenze che lo avrebbero accompagnato nelle successive esperienze professionali.

 

A ricordarne gli inizi è Franco Giulio, titolare della storica pasticceria orlandina, che conserva un ricordo positivo del giovane talento: «È un ragazzo che ha sempre mostrato grandi capacità e voglia di lavorare. Si capiva da subito che aveva talento e che avrebbe fatto strada come è stato».

 

Una previsione che il percorso di Andrea ha confermato negli anni, portandolo a lavorare in contesti di alto livello e a entrare nella squadra di Niko Romito. Attualmente il giovane orlandino è responsabile di tutta la produzione del Laboratorio Niko Romito, non soltanto della parte dolciaria e della panificazione.

 

Un incarico che richiede competenza tecnica, organizzazione e continuità, in un ambiente nel quale la qualità delle preparazioni e la cura di ogni dettaglio rappresentano elementi fondamentali. Il lavoro di laboratorio, tra pasticceria e panificazione, è parte di un progetto gastronomico che ha raggiunto oggi una posizione di assoluto rilievo nazionale.

 

Nonostante gli impegni professionali, Andrea mantiene un legame forte con Capo d’Orlando, dove torna spesso e dove conserva le proprie radici. Un rapporto con la città che non si è interrotto con il trasferimento e con la crescita lavorativa, ma che continua ad accompagnarlo nel suo percorso. Ha fatto parte degli scout Agesci di Capo d’Orlando.

 

Il successo del Reale di Niko Romito diventa così anche l’occasione per raccontare una storia di professionalità partita dai Nebrodi e arrivata ai vertici della ristorazione italiana. Quella di un giovane che ha saputo trasformare una passione in un mestiere, costruendo passo dopo passo la propria esperienza e portando con sé il legame con la terra in cui tutto è cominciato.

 

Nella foto che segue Andrea Pizzino durante il suo periodo da Scout a Capo d’Orlando