Il progetto di un collegamento marittimo diretto tra il porto di Capo d’Orlando e le Isole Eolie compie un nuovo passo avanti.
Al Capo d’Orlando Marina si è svolto un tavolo di lavoro dedicato agli approfondimenti tecnici richiesti dalla Regione Siciliana nell’ambito della ricognizione avviata dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità in vista della programmazione dei servizi di trasporto marittimo passeggeri verso le isole minori.
La riunione ha rappresentato un momento operativo dell’iter avviato nelle scorse settimane, dopo la richiesta trasmessa dalla Regione agli enti e agli uffici competenti per acquisire informazioni e documentazione sulle caratteristiche degli scali potenzialmente interessati dai futuri collegamenti.
Al centro del confronto ci sono stati gli aspetti tecnici del porto orlandino: le caratteristiche dell’approdo, la disponibilità degli spazi, le infrastrutture esistenti, le modalità di ormeggio e le condizioni operative necessarie per accogliere le imbarcazioni che potrebbero essere destinate al servizio.
Informazioni che serviranno alla Regione per completare la fase preliminare di ricognizione e valutare le condizioni dei diversi scali in vista della futura programmazione dei collegamenti con le isole minori.
Al tavolo hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale di Capo d’Orlando Cristian Gierotto, che ha seguito e sostenuto l’iter per l’attivazione del collegamento, il responsabile dell’Area Urbanistica del Comune Salvatore Lo Cicero, il primo maresciallo della Guardia Costiera Giuseppe Biondo, il capo dell’Ufficio Marittimo Locale Giuseppe Mendolia, la direttrice del porto Enza Di Raimondo, il presidente Pippo Mangano e il tenente di vascello Pierdomenico Valerio Miscioscia, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Sant’Agata di Militello.
In videoconferenza sono intervenuti il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì e il direttore generale del porto orlandino Vito Clemente.
Per Capo d’Orlando si tratta di un passaggio significativo perché, dopo la richiesta di documentazione arrivata dalla Regione, l’attenzione si sposta ora sulle caratteristiche concrete dello scalo e sulla sua capacità di ospitare un servizio di trasporto passeggeri diretto verso le Eolie.
L’obiettivo, quindi, è verificare le condizioni necessarie affinché il porto possa essere preso in considerazione nell’ambito della rete dei collegamenti marittimi regionali con le isole minori.
Un eventuale collegamento diretto con le Eolie avrebbe una valenza che andrebbe oltre i confini della città portuale, offrendo una nuova possibilità di mobilità e di accesso all’arcipelago anche per il territorio dei Nebrodi e rafforzando il ruolo di Capo d’Orlando come porta sul mare del comprensorio.
«Sono particolarmente soddisfatto perché, dopo aver posto con determinazione questa esigenza all’attenzione delle istituzioni regionali, oggi siamo entrati nella fase degli approfondimenti tecnici necessari per trasformare un’idea in un progetto realizzabile», ha dichiarato Cristian Gierotto.
Il presidente del Consiglio comunale ha inoltre sottolineato la dimensione territoriale dell’iniziativa: «È un’opportunità strategica per Capo d’Orlando e per l’intero territorio dei Nebrodi. Ora serve continuare a lavorare con determinazione, perché dalle parole si passi finalmente ai fatti».
La fase avviata con il tavolo tecnico non significa ancora l’attivazione del collegamento, ma consente di entrare nel merito delle condizioni necessarie per valutarne concretamente la fattibilità. Il prossimo passaggio sarà legato agli esiti della ricognizione regionale e alle successive scelte sulla programmazione dei servizi.