Venerdì 16 ottobre la XIV edizione con gli studenti e il riconoscimento a Salvo Andò
Capo d’Orlando ospita venerdì 16 ottobre la XIV edizione del Premio antimafia “Salvatore Carnevale”, appuntamento dedicato alla memoria del sindacalista socialista originario dei Nebrodi, ucciso dalla mafia per il suo impegno in difesa dei lavoratori. L’iniziativa si svolgerà dalle 10 al Palacentenario, presso il Centro Culturale “Teatro allo Scalo”, in piazza IV Luglio, con la partecipazione degli studenti degli istituti superiori orlandini.
Organizzato dal Centro Studi del GAL Nebrodi Plus, dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” e dal Centro Studi “Pio La Torre”, il premio sarà l’occasione per approfondire le figure di Salvatore “Turiddu” Carnevale e di sua madre Francesca Serio, divenuta simbolo di coraggio nella ricerca della verità e della giustizia dopo l’assassinio del figlio.
Il dibattito sarà moderato dall’onorevole Francesco Calanna, presidente del GAL Nebrodi Plus. In videocollegamento interverranno l’onorevole Salvo Andò, costituzionalista, già ministro della Difesa e rettore emerito dell’Università Kore di Enna, il giornalista Marcello Sorgi, già direttore de “La Stampa”, e il professore Carmine Pinto, ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Salerno.
Saranno presenti Vito Lo Monaco, presidente emerito del Centro Studi “Pio La Torre”, lo scrittore Franco Blandi, autore del volume “La madre”, dedicato a Francesca Serio, e il docente universitario Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” e segretario regionale del Psdi. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Antonello Cracolici, presidente della Commissione parlamentare antimafia dell’Assemblea regionale siciliana.
Quest’anno il Premio sarà assegnato a Salvo Andò, riconosciuto per il suo percorso politico e accademico e per il ruolo svolto, da ministro della Difesa, nelle ore successive alla strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992, quando fu definita l’operazione “Vespri siciliani”, che portò all’impiego dell’Esercito in Sicilia nella lotta alla mafia.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria di Carnevale, nato a Galati Mamertino il 23 settembre 1923 e trasferitosi con la madre a Sciara, nelle Madonie, dove fondò la sezione socialista locale e si oppose alle prepotenze mafiose, impegnandosi per i diritti dei lavoratori agricoli. Alla manifestazione saranno presenti anche i sindaci Franco Ingrillì, per Capo d’Orlando, Vincenzo Amadore, per Galati Mamertino, e Concetta Di Liberto, per Sciara.
Il Premio gode del patrocinio dei tre Comuni coinvolti e delle Fondazioni socialiste intitolate a Pietro Nenni e Bruno Buozzi. Una giornata che mette al centro il valore della memoria e dell’impegno civile, coinvolgendo le nuove generazioni nella conoscenza di una delle pagine più significative della storia della lotta alla mafia in Sicilia.











