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Gioiosa Marea, catturati sette suini selvatici

La cattura nella gabbia-trappola installata in contrada San Francesco. L’intervento rientra nel piano regionale per il contenimento della fauna selvatica

Sette suini selvatici sono stati catturati a Gioiosa Marea attraverso la gabbia-trappola installata nei giorni scorsi in contrada San Francesco. L’intervento rientra nelle attività avviate dal Comune in collaborazione con la Regione Siciliana per contenere la presenza degli animali sul territorio.

 

La cattura rappresenta anche una prima verifica sul campo dell’efficacia delle modalità previste dal piano regionale di controllo della fauna selvatica. L’utilizzo delle gabbie-trappola è infatti previsto dal Piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica 2025-2029, nelle aree dove sono garantite adeguate condizioni di sicurezza.

 

L’installazione del dispositivo era stata autorizzata dal dirigente generale del Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, Alberto Pulizzi. L’avvio della sperimentazione è arrivato al termine di un percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi e culminato lo scorso 28 luglio con l’audizione nella III Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

La seduta, richiesta dal deputato Alessandro De Leo, aveva affrontato il problema dei danni provocati dalla proliferazione della fauna selvatica, con particolare attenzione alla presenza di cinghiali e suidi.

 

All’incontro avevano preso parte la sindaca di Gioiosa Marea Giusi La Galia, altri amministratori del territorio, il dirigente generale Alberto Pulizzi, il dirigente del Servizio Azienda Foreste Demaniali di Messina Giovanni Dell’Acqua, la dirigente generale del Corpo Forestale Dorotea Di Trapani e la direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia Francesca Di Gaudio.

 

«La cattura dei sette esemplari, ottenuta anche grazie al lavoro del selettore Patrizio Lisi, rappresenta un passo significativo nella direzione che avevamo indicato», ha commentato la sindaca La Galia.

 

L’amministrazione comunale evidenzia come la presenza dei suini selvatici continui a rappresentare un problema per l’intero comprensorio. I rischi riguardano la sicurezza, le attività agricole e la quotidianità dei cittadini, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dalla presenza degli animali.

 

Il Comune ha inoltre sottolineato la collaborazione con l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, la Prefettura di Messina, il Dipartimento dello Sviluppo Rurale, il Corpo Forestale, la Protezione Civile e l’Istituto Zooprofilattico.

«Monitoreremo con attenzione i risultati e continueremo a collaborare con gli organismi regionali affinché gli interventi possano proseguire e diventare sempre più efficaci», ha aggiunto La Galia.

 

L’obiettivo resta quello di tutelare le attività agricole e aumentare il livello di sicurezza nelle aree del territorio maggiormente interessate dalla presenza dei suini selvatici.