Cooperazione tra Comuni e imprese, il sindaco Nino Musca tra i promotori del percorso di rilancio vitivinicolo
I Nebrodi fanno squadra e si presentano compatti alla 58ª edizione di Vinitaly, svoltasi a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. Un appuntamento che non è stato soltanto una vetrina internazionale per le eccellenze enogastronomiche, ma soprattutto il simbolo di una strategia condivisa tra amministrazioni locali, imprese e istituzioni per il rilancio del comparto vitivinicolo.
Protagonista di questo percorso è il territorio nel suo insieme, con una rete di Comuni che ha scelto di cooperare per valorizzare una tradizione antica, quella della viticoltura, tornata oggi al centro di un progetto ambizioso: il riconoscimento della denominazione di origine controllata (DOC) per i vini dei Nebrodi.
In questo contesto si distingue il ruolo del Comune di Sinagra e del sindaco Nino Musca, tra i principali promotori dell’iniziativa sin dalle prime fasi. Una visione portata avanti con determinazione, che ha contribuito a costruire un percorso condiviso capace di coinvolgere istituzioni, produttori e associazioni di categoria.
Accanto a Musca, presenti numerosi amministratori del comprensorio, l’associazione “Cantine dei Nebrodi” guidata da Nino Lenzo, l’enologo Gianni Giardina e l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, a testimonianza di una sinergia istituzionale sempre più solida e concreta.
Dopo la presentazione del progetto avvenuta lo scorso anno, l’edizione 2026 del Vinitaly è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento: il percorso verso la DOC procede con costanza e ha ormai raggiunto una fase cruciale, con il traguardo intermedio del marchio IGP sempre più vicino.
Una crescita resa possibile proprio dalla cooperazione tra i Comuni dei Nebrodi, che hanno scelto di superare logiche localistiche per costruire una visione territoriale unitaria, capace di dare forza e riconoscibilità alle produzioni locali sui mercati nazionali e internazionali.
Nel suo intervento, il sindaco Musca ha sottolineato come il ritorno alla viticoltura rappresenti non solo un’opportunità economica, ma anche una strategia per la tutela del territorio: il recupero delle coltivazioni, infatti, contribuisce a contrastare il dissesto idrogeologico, una delle principali criticità dell’area nebroidea.
A conferma del dinamismo del territorio, al Vinitaly si è registrata anche la presenza di nuovi imprenditori pronti a investire nel progetto DOC Nebrodi, segno di un rinnovato interesse verso un settore rimasto per troppo tempo in secondo piano.
Importante anche il contributo delle realtà produttive locali di Sinagra, come il Birrificio Epica, coinvolto nel progetto “Kidda”, la prima birra bionda 100% siciliana, esempio di una filiera agricola innovativa e interamente regionale.
Un risultato che va oltre la singola manifestazione e che racconta di un territorio che ha scelto di fare squadra. I Nebrodi, oggi più che mai, puntano sulla cooperazione tra Comuni come leva strategica per costruire sviluppo, valorizzare le proprie radici e affrontare insieme le sfide del futuro.
Gli eventi di Sinagra
Sinagra
Chiamata la città degli innamorati il piccolo centro montano è ricco di leggende e antiche tradizioni.
Uno sviluppo turistico importante negli ultimi decenni grazie soprattutto alla qualità eno gastronomica.
Tra beati e santi un viaggio attraverso la storia ma anche al presente con la coltivazione delle famose nocciole dei Nebrodi.