È morto Vincenzo Mammana, una vita tra musica, cultura e impegno

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Dai Beans all’attività commerciale nel settore culturale, fino alla presidenza dell’ACIO. Una figura conosciuta e apprezzata dalla comunità orlandina

È morto Vincenzo “Enzo” Mammana, figura conosciuta e protagonista per decenni della vita sociale, culturale e imprenditoriale di Capo d’Orlando.

 

La sua storia era cominciata a Catania nel mondo della musica, dove aveva mosso i primi passi come musicista dei Beans, il gruppo siciliano che negli anni Settanta conquistò una vasta popolarità nazionale con brani come Come pioveva, Sto piangendo e Cara, arrivando anche al Festival di Sanremo nel 1978 con Soli.

 

Trasferitosi a Capo d’Orlando, Mammana aveva progressivamente indirizzato il proprio impegno verso l’attività commerciale, legandola soprattutto al mondo della cultura e diventando nel tempo un punto di riferimento per iniziative e attività legate alla promozione culturale della città e al ciclismo, sua altra grande passione. La musica, però, non era mai uscita dalla sua vita: ancora negli anni successivi continuava a esibirsi, anche con il nome d’arte “Mana” e nei primi anni duemila con Vincenzo Malinconico nel duo “Mana&Malinconico”.

 

Accanto all’attività professionale, Mammana aveva ricoperto un ruolo di primo piano anche nella vita associativa orlandina. Fu presidente dell’ACIO, l’Associazione Commercianti e Imprenditori Orlandini, realtà nata nel 1990 e diventata un simbolo della lotta al racket delle estorsioni. L’associazione, fondata da un gruppo di commercianti e imprenditori guidati da Tano Grasso, è ricordata come la prima associazione antiracket italiana.

 

Mammana assunse la presidenza dell’ACIO alla fine degli anni Duemila e fu riconfermato più volte. Nel 2015, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’associazione, raccontò in prima persona gli anni difficili della nascita del movimento antiracket a Capo d’Orlando e il coraggio degli imprenditori che decisero di non piegarsi alle richieste estorsive. Nel 2018 arrivò un’ulteriore riconferma alla guida dell’associazione.

 

La sua esperienza all’ACIO non si limitò alla rappresentanza degli operatori economici. Nel corso della sua presidenza sostenne anche iniziative di inclusione e partecipazione sociale, come l’apertura dell’associazione ai lavoratori immigrati presenti sul territorio.

 

Con la scomparsa di Enzo Mammana, Capo d’Orlando perde una figura che ha attraversato stagioni molto diverse della città: dalla musica alla cultura, dal commercio all’impegno civile. Un percorso nel quale ha mantenuto sempre un forte legame con la comunità orlandina.

 

La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio tra quanti lo hanno conosciuto e frequentato negli anni.

Capo d’Orlando

 

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